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Ciao Ciao Abbuffate! Come recuperare la forma perduta

Il periodo delle abbuffate è ormai un lontano ricordo: rimettersi in forma deve diventare il vostro imperativo. Ecco le nostre sei strategie.

Il periodo delle abbuffate è ormai un lontano ricordo: riposo, viaggi, divertimenti (e tanto cibo) ci hanno permesso di godere delle festività nel migliore dei modi.

 

Se nelle scorse settimane hai ceduto a qualche debolezza, saltando gli allenamenti o mettendo da parte la dieta, non è il caso di lasciarsi sopraffare dalla negatività: tutti i progressi che hai fatto non sono andati in fumo. Tuttavia, per recuperare al più presto (e, perché no, migliorare ulteriormente) occorre rimettersi in pista, riprendere le vecchie buone abitudini e porsene delle nuove, sbarazzandosi di quelle negative che potrebbero aver preso il sopravvento durante il mese trascorso. Da dove cominciare, però? Vediamo 6 semplici strategie da mettere in pratica per tornare in carreggiata dopo esserci concessi qualche libertà “extra”.

1) Stai lontano dalla bilancia e non pensare al passato

Non lasciarti abbattere dal peso sulla bilancia. A causa del gonfiore e della ritenzione idrica accumulata, il numero sulla bilancia è spesso inaccurato e non riflette in modo veritiero la tua condizione fisica. Perciò, invece che pentirti e rimuginare sulle abbuffate del periodo trascorso, concentrati sul mantenerti motivato/a, poniti nuovi obiettivi, e inizia fin da subito a lavorare sodo per raggiungerli. Liberati dalla convinzione di non riuscire a perseguire i tuoi propositi con costanza ed introduci nuove attività: sperimenta diverse discipline, prova nuovi corsi in palestra o varia i tuoi allenamenti in sala pesi.
Altro suggerimento: intraprendi queste attività con un amico o un famigliare. Condividere il percorso e incoraggiarsi a vicenda è un buon modo per mantenere alta la determinazione e non andare fuori strada.

2) Svuota la dispensa

Individua gli alimenti che ti fanno cedere, perdere il controllo, ai quali non resisti: merendine, dolcetti e vari snack salati. Sono i “trigger foods” e di questi ti devi liberare, senza se e senza ma. Questo non significa abolire definitivamente tutto ciò che non rispetta i canoni di un regime alimentare sano: tuttavia, avrai sicuramente altre occasioni per godere delle golosità che ti tentano quotidianamente dallo sportello della dispensa. Perciò, elimina dalla cucina le “schifezze” e sostituiscile con alternative salutari, più sazianti e meno caloriche.

3) Guida alla spesa perfetta: pianifica e organizzati

Dopo esserti liberato delle tentazioni, è il momento di organizzarti. Programma i pasti della settimana, fai una lista di ciò che ti serve (e non di ciò di cui sei goloso) e vai al supermercato o al negozio di alimentari: non avrai scuse per trascurare la dieta. Nel carrello non farti mancare abbondanti porzioni di verdura e frutta, cibi integrali e non processati, proteine di qualità (animali o vegetali: pesce fresco, carni magre, legumi, soia) e grassi sani (olio, avocado, frutta secca).
Ora che la spesa è fatta, pianifica pasti sani, sperimenta in cucina, inventati ricette salutari alternative (sì, puoi anche cercarle sul web).
Se, poi, passi gran parte delle tue giornate fuori, valuta la possibilità di prepararti pranzi e snack in anticipo. In questo modo potrai tenere sotto controllo le porzioni ed evitare di essere tentato dalle merendine delle macchinette o dagli spuntini al bar.

4) Pratica più attività fisica…

Con dei piccoli accorgimenti, cerca di cogliere ogni occasione per fare dell’esercizio extra: parcheggia l’auto più lontano, prendi le scale al posto dell’ascensore, fai il tragitto a piedi invece che con l’autobus, oppure scendi qualche fermata prima. Organizza delle passeggiate con gli amici e tieniti lontano dal divano e dalla TV, almeno per la maggior parte della giornata.

5)…ma non esagerare con l’esercizio!

Non puoi recuperare un episodio (o, ancor peggio, un intero periodo) di abbuffate con un allenamento ad estrema intensità. Anzi, l’unico risultato che ti darà sarà una prolungata stanchezza psicofisica, articolazioni affaticate e…una gran fame. Allenati coscientemente e, se necessario pianifica con l’aiuto di un coach un programma sul lungo termine che soddisfa le tue esigenze. Solo allenandoti e alimentandoti con criterio otterrai risultati concreti e duraturi!

6) Dormi!

E’ iniziato il periodo di lavoro, di studio, e di tanti altri impegni quotidiani, che spesso ci portano ad accantonare uno dei fattori fondamentali non solo per il nostro benessere, ma anche per i nostri miglioramenti fisici: il sonno. Con poche ore di sonno, per quanto tu ti stia impegnando quotidianamente, i progressi tarderanno ad arrivare. La carenza di riposo inibisce concentrazione, memoria, abbassa i livelli di energia e aumenta quelli di stress, incrementando così la ricerca costante di caffeina e zuccheri in eccesso.

 

Mentre prosegui verso i tuoi obiettivi, non ossessionarti sul risultato: ricorda che fare riferimento a uno “standard perfetto” non è realistico né produttivo per nessun aspetto della tua vita. Se cedi a qualche sfizio non programmato non pensare di aver fallito e di aver reso vano l’impegno con cui sei partito. Concentrati sul lungo termine e sii orgoglioso per i piccoli traguardi raggiunti: cercare di apprezzare e di godersi il percorso è il modo migliore per inseguire i propri sogni, in qualunque ambito, è la strategia più efficace per la realizzazione di sé stessi.

Silvia Toini

Studentessa in Scienze Biologiche

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