BLOG

Corsi Fitness e Aerobici: Sì o No?

Chi li demonizza o li venera, generalmente sbaglia. L’allenamento con i pesi non esclude necessariamente un corso aerobico e viceversa. Anche se…

Il mondo del Fitness è sostanzialmente diviso in due grandi settori che, spesso, vengono messi l’uno contro l’altro:

  • La Sala Pesi e l’allenamento con i sovraccarichi o funzionali ad esigenze specifiche
  • Il Fitness cosiddetto musicale, l’aerobica rappresentata dai vari corsi di grupp

Chi frequenta unicamente la Sala Pesi considera i Corsi di gruppo dannosi e, perlopiù, una perdita di tempo, oltre che totalmente inutili per migliorare la forma fisica. Al contrario, i sostenitori – o meglio, le sostenitrici – del Fitness musicale temono di diventare grosse e muscolose facendo solo sessione di pesi (passateci il termine: ABNORME SCIOCCHEZZA).

Quello che, oggi, proveremo a spiegare – utilizzando, se necessario, termini tecnici più da “addetti ai lavori – è che una pratica non esclude necessariamente l’altra, anche se va detto che sarebbe meglio – specie per le donne e le ragazze in generale – associare ad un corso aerobico almeno un paio di allenamenti con i pesi.

Proviamo, ora, ad entrare nel merito della questione.

Il termine fitness viene tradotto in lingua italiana con i termini idoneità, capacità, preparazione fisica e stato di forma fisica.

Dagli anni ’90, questo termine è stato adoperato sempre più frequentemente per definire lo stato di benessere fisico e la forma fisica dell’individuo e tutta quella serie di corsi aerobici di gruppo – come il Total Body, per intenderci, ormai diventato un evergreen in tutte le palestre.

Per aerobico, invece, si intende qualsiasi esercizio o allenamento che usi il metabolismo aerobico come base portante per la produzione di energia.

Il sistema di produzione dell’energia all’interno del corpo si basa sulla sintesi e l’utilizzo di ATP. La contrazione muscolare brucia ATP. Il ciclo di Krebs (un ciclo metabolico di importanza fondamentale in tutte le cellule che utilizzano ossigeno nel processo della respirazione cellulare) utilizza le scorie generate dall’esercizio fisico e dai marco nutrienti (grassi e carboidrati) per produrre altro ATP e ricominciare il giro.

Il sistema di produzione dell’energia al’’interno del corpo si basa sulla sintesi e l’utilizzo di ATP. La contrazione muscolare brucia ATP. Il ciclo di Krebs (un ciclo metabolico di importanza fondamentale in tutte le cellule che utilizzano ossigeno nel processo della respirazione cellulare) utilizza le scorie generate dall’esercizio fisico e dai marco nutrienti (grassi e carboidrati) per produrre altro ATP e ricominciare il giro.

Se lo sforzo compiuto è di bassa intensità (65% della frequenza cardiaca massima) e i nostri polmoni riescono a fornire l’ossigeno (aerobico) necessario per bruciare i grassi, potremmo, per assurdo, proseguire l’esercizio fisico fino a che non avremo bruciato ogni singola molecola di grasso all’interno del nostro corpo; se lo sforzo aumenta, i lipidi non offriranno abbastanza energia, mancherà l’ossigeno (anaerobico) e si bruceranno, quindi, zuccheri e si produrrà in gran parte acido lattico.

Lo scopo principe dei corsi fitness e aerobici è proprio quello di utilizzare questo sistema per bruciare grassi e potenziare il sistema cardiorespiratorio, con l’obiettivo di migliorare lo stato di salute. Diversamente dall’allenamento in sala pesi, gli allenamenti proposti nei corsi fitness e aerobici si basano sull’alta frequenza, movimenti semplici ripetuti con cadenza stabilita (BPM – battute per minuto) e sulla durata, un’intera ora con pochissime pause e recuperi attivi. Questo permette al corpo di lavorare sempre al di sopra del 65% FCMax e VO2Max (FCMax è la frequenza cardiaca, mentre VO2Max è il consumo di ossigeno massimo).

Fermo restando che, oltrepassando il 75%, bruceremo carboidrati e che, fermi al 65%, ci vorrà ben altro che un’ora, i benefici resteranno comunque. Intervallando picchi al di sopra della soglia con recuperi attivi (in movimento), si porterà il corpo ad effettuare un cambiamento obbligato verso l’aerobico, a causa della lunga durata, con momenti anaerobici che incrementano il consumo calorico totale. A pagarne il prezzo saranno i nostri muscoli e il nostro fiato. Starà alla bravura e alla professionalità dell’istruttore concepire una lezione alla portata di tutti, facendo però presente che ognuno dovrà gestire le proprie forze adeguandosi, senza strafare.

I corsi aerobici non vanno demonizzati. Al contempo, però, sarebbe opportuno affiancare un 1/2 allenamenti a settimana con i pesi, in particolar modo per il pubblico femminile.

Altro aspetto importante di questi corsi e, forse, il motivo principale della loro popolarità, sta proprio nell’accessibilità. I corsi fitness interessano maggiormente alla popolazione femminile tra i 20 e i 50 anni, fascia difficile da portare in palestra, grazie al fatto che sono corsi di gruppo, che utilizzano la musica e che propongono esercizi semplici dal punto di vista motorio. Quelli aerobici – dove spesso si regola una resistenza per decidere il livello di fatica – possono interessare tutta la popolazione maschile e femminile dai 16 anni fino all’età avanzata. Per questo sono un ottimo modo per socializzare, sfogarsi ed evitare tutte le problematiche della vita quotidiana e, soprattutto, sono il miglior metodo per dimenticarsi che si sta facendo fatica.

I corsi aerobici non vanno, quindi, demonizzati. Al contempo, però, sarebbe opportuno affiancare 1/2 allenamenti a settimana con i pesi, in particolar modo per il pubblico femminile.

Va ricordato che il grasso corporeo si combatte diventando più FORTI e aumentando la massa muscolare, considerando sempre la proporzione fisica e l’impronta genetica del singolo soggetto.

Allenarsi con carichi adeguati ed esercizi impegnativi adatti a stimolare correttamente i muscoli ha un’infinità di benefici, soprattutto in termini metabolici e di salute, i quali consentono, in associazione con una dieta equilibrata, un sostenibile e duraturo dimagrimento, oltre che una tonificazione VERA a 360 gradi.

Edoardo Dodo Baiardi

Istruttore B&G – Dott. in Scienze Motorie

ARTICOLI RECENTI